Salve a tutti amici! Eccomi con una nuova e gustosissima guida culinaria della capitale spagnola. Di recente, ho avuto la fortuna di trascorrere un fine settimana con i miei amici a Madrid e ovviamente non ho esitato a cercare i posti migliori per soddisfare il mio appetito e spero che con questo breve post, possiate fare lo stesso!
Prima di tutto, per chi ancora non lo avesse fatto vi consiglio di iscrivervi a “The Fork” o se preferite “El Tenedor” secondo la versione spagnola, un sito in cui avrete la possibilità di prenotare ristoranti con il 20, 30, 40 o 50 % di sconto sul prezzo finale della cena (bevande escluse), in secondo luogo rilassatevi e se avete in mente di trascorrere un po’ di tempo a Madrid ecco a voi una serie di posticini davvero interessanti.
Chocolatería San Ginés y Los Artesanos 1902
Antichissima “cioccolateria” di Madrid, posto molto turistico, ma la qualità non delude. Non potete non prendervi il classico per eccellenza: churros con chocolate. Che sia per colazione, che sia per merenda dovete per forza farci un salto! I churros, per chi non lo sapesse, sono dei dolci molto simili alla pasta choux, a base di burro, zucchero e acqua, niente di che direte? Bene, provate ad immergere questa prelibatezza in una tazza piena di cioccolata calda e poi ditemi che ne pensate. Io,che non sono un’amante della cioccolata calda vi assicuro che vado pazza per questo piatto.
L’unica “pecca” di questo posto potrebbe essere la folla,sempre pienissimo vi sconsiglio di andarci di pomeriggio, in alternativa sempre a pochi passi da Calle Mayor c’è un’altra chocolatería all’altezza di quella appena nominata: Los Artesanos 1902. Con la cucina aperta è possibile ammirare il modus operandi di questa pietanza, è un locale “al contrario”, ovvero prima si paga e poi si mangia! Molto spazioso, staff gentile e churros anche qui super buonissimi.
Voto: 10/10

Churros y chocolate
https://chocolateriasangines.com/
Se vi trovate in giro per la città senza sapere dove andare a pranzo, vi consiglio di passare per uno dei numerosissimi Museo del Jamón, dove potrete gustare un buon bocadillo con del jamón serrano eccezionale, molto saporito per i miei gusti ma non posso non nominarlo. Piccolo suggerimento: non lasciatevi intimorire dai pezzetti di carta, tovaglioli e fazzoletti che troverete sul pavimento, che vi suggeriranno un’idea di locale non proprio “pulito”, ebbene allontanate quest’idea e piuttosto entrate nei locali che ritenete più “sporchi”, poiché questa non è nient’altro che una tradizione della città. L’abitudine vuole di gettare a terra il proprio fazzoletto sporco una volta aver terminato di mangiare, e proprio più si ha gradito il pasto più fazzoletti sporchi si gettano a terra! Per questo, date sfogo alla villania e gettate a terra tutti i fazzolettini usati che preferite. In alternativa al Museo del Jamón, vi propongo il Mercado de San Miguel, situato nel cuore della città sarà in grado di soddisfare ogni vostra richiesta, dalla mini-paella alle empanadas fritte, accompagnando il tutto con una fresca sangria o una buona cerveza. Entrambe le proposte sono molto economiche e vi faranno immergere completamente nella vita cittadina.
Voto: 9/10
El pato mudo
Ultimo, ma non ultimo, ecco a voi un gran buon ristorante: El pato mudo.
Paella eccezionale, consigliata la paella negra, ossia la variante con il nero di seppia e la salsa d’aglio, accompagnata dal vino bianco della casa. Locale carino, che rimanda alla Grecia, sarà forse per la musica o per la ceramica! Buon rapporto qualità prezzo, camerieri gentilissimi, spero di tornarci presto.

Paella de arroz negro 
Paella de marisco
Voto: 8.5/10